Italiano sempre più vicino al Besiktas: domani firmerà un biennale con i turchi
Dopo settimane di trattative, rumore di mercato e negoziazioni che sembravano arenarsi, l’accordo è finalmente vicino. Vincenzo Italiano diventerà il nuovo allenatore del Beşiktaş: domani è atteso a Istanbul per la firma del contratto, un biennale che legherà il tecnico siciliano alla squadra turca fino al 2028. Una svolta che chiude un capitolo importante della carriera di Italiano e ne apre uno tutto nuovo.
L’accordo: i dettagli del contratto
Italiano ha trovato l’intesa con la dirigenza del Beşiktaş su tutto: ruolo, poteri tecnici, budget per il mercato e durata del contratto. Il biennale prevede un ingaggio intorno ai 2,5 milioni di euro a stagione, una cifra importante per il calcio turco ma che riflette il prestigio di un allenatore che ha fatto bene in Italia. Non sono esclusi bonus legati ai risultati sportivi, in particolare per la qualificazione alle coppe europee.
La firma è attesa per domani mattina presso la sede del club, dopo le ultime verifiche legali sul contratto. Italiano ha già comunicato ai suoi collaboratori di prepararsi per la nuova avventura: lo staff tecnico sarà in parte italiano, in parte integrato con personale già presente nel club.
Perché il Beşiktaş ha scelto Italiano
La dirigenza turca ha seguito a lungo le prestazioni di Italiano in Italia. Il suo percorso alla Fiorentina prima e al Bologna poi — dove ha chiuso la stagione all’ottavo posto con 56 punti — ha convinto i dirigenti del Beşiktaş che il tecnico siciliano fosse la persona giusta per rilanciare il progetto. La capacità di Italiano di costruire squadre aggressive, ben organizzate e capaci di giocare un calcio spettacolare è il profilo che Istanbul cercava.
Il Beşiktaş ha vissuto una stagione deludente in Süper Lig, lontano dalla lotta per il titolo e con un football poco convincente. La dirigenza ha deciso di cambiare radicalmente approccio, puntando su un tecnico europeo con idee chiare e una filosofia di gioco definita. Italiano risponde perfettamente a questo profilo.
Italiano e la sfida turca
Per Italiano si tratta della prima esperienza all’estero, un passo che il tecnico aspettava da tempo. Dopo le esperienze positive in Italia — dalla Spezia alla Fiorentina fino al Bologna — la voglia di misurarsi con un campionato diverso, una cultura calcistica diversa, era forte. Il Beşiktaş offre una piazza appassionata, uno stadio infuocato come il Tüpraş e una base tecnica interessante su cui lavorare.
Le sfide non mancheranno. Il campionato turco è fisicamente impegnativo, la pressione della tifoseria è enorme e le aspettative sono sempre altissime. Ma Italiano ha dimostrato di saper gestire la pressione in carriere importanti, e la sua capacità di comunicare con i giocatori potrebbe fare la differenza anche in un contesto così diverso dall’Italia.
Le reazioni da Bologna
Al Bologna la notizia è stata accolta con un mix di rammarico e comprensione. Italiano ha lasciato un buon ricordo, ma la stagione da 56 punti non è stata all’altezza delle ambizioni felsinee. La dirigenza rossoblu sta già lavorando per trovare un sostituto, con alcuni nomi di rilievo che circolano tra gli addetti ai lavori.
Per Italiano, invece, conta solo il futuro. Domani la firma, poi la presentazione, poi il lavoro. Il Beşiktaş vuole tornare a vincere, e Italiano ha tutta l’intenzione di portarlo dove merita.