La Juventus di Frederic Massara e Giovanni Manganelli ha chiuso due operazioni che ridisegnano l’attacco bianconero per la stagione 2026/27. Randal Kolo Muani arriva dal Paris Saint-Germain a titolo definitivo per 38 milioni di euro piu 12 di bonus, mentre il giovane Kerim Alajbegovic dal Bayer Leverkusen costa 30 milioni piu 5 di bonus. Entrambi firmano fino al 2031. Ma quale sia il vero impatto sui conti bianconeri racconta una storia di risparmio e programmazione.

Il costo complessivo di Kolo Muani: 18,44 milioni a stagione

Il francese, gia protagonista tra gennaio e luglio 2025 con 10 reti in 22 presenze, arriva su base definitiva. Il trasferimento da 38 milioni, pagabile in quattro esercizi, genera una quota di ammortamento annuale di 8,24 milioni di euro per il cartellino. A questo si aggiunge l’ingaggio di 5,5 milioni netti a stagione, che in termini lordi si traduce in circa 10,2 milioni. Totale: 18,44 milioni di euro di costo complessivo annuale.

E un investimento importante, che fa di Kolo Muani il calciatore piu costoso dell’intera rosa bianconera per la prossima stagione, considerando anche la partenza in prestito di Openda al Lione. Ma la vera chiave di lettura arriva dal confronto con chi lo ha preceduto.

Il buco Vlahovic: 41 milioni, oltre il doppio

Nella stagione 2025/26, l’ultimo anno di contratto di Dusan Vlahovic aveva generato un costo complessivo sui conti juventini di oltre 41 milioni di euro tra stipendio lordo e quota di ammortamento residue. Il serbo, partito a parametro zero, rappresentava un peso finanziario insostenibile per il club.

Voce di costoVlahovic 2025/26Kolo Muani 2026/27Alajbegovic 2026/27
Ammortamento cartellino~12 mln8,24 mln6,4 mln
Stipendio lordo~29 mln10,2 mln5,55 mln
Costo complessivo~41 mln18,44 mln11,95 mln

Alajbegovic: l’operazione del futuro

Per il classe 2007, l’accordo prevede un corrispettivo fisso di 30 milioni in quattro esercizi, con 2 milioni di oneri accessori e bonus fino a 5 milioni. L’ingaggio netto di circa 3 milioni a stagione si traduce in un lordo di 5,55 milioni. Sommando ammortamento (6,4 milioni) e stipendio lordo, il costo annuale e di 11,95 milioni.

Il talento bosniaco, protagonista con la nazionale nelle qualificazioni ai Mondiali 2026 e nel torneo stesso, rappresenta una scommessa sul talento giovanile. L’intermediario nell’operazione e stato l’ex centrocampista Miralem Pjanic, mentre il Chief Football Officer Frederic Massara aveva gia identificato il ragazzo ai tempi della Roma.

Il doppio colpo: 30,4 milioni contro 41

Sommando i costi dei due nuovi arrivi (18,44 + 11,95), l’attacco juventino pesera sui conti 2026/27 per circa 30,4 milioni di euro. Una cifra sostanziosa, ma che resta significativamente inferiore ai 41 milioni generati dal solo Vlahovic nella stagione precedente. Il risparmio netto e di oltre 10 milioni, con in piu due calciatori invece di uno.

La strategia di Comolli e il bilancio 2026/27

La Juventus ha chiuso l’esercizio 2025/26 con una perdita stimata di 63 milioni di euro, in linea con l’anno precedente. I bianconeri hanno beneficiato dei premi Champions League e del provento straordinario IMG, ma il dimezzamento delle plusvalenze ha ridotto i ricavi complessivi.

In questo contesto, la gestione del wage bill diventa cruciale. La direzione tecnica guidata da Comolli sta puntando su:

  • Ammortamenti distribuiti su piu esercizi (4 anni per entrambi gli acquisti)
  • Stipendi contenuti rispetto ai top player dell’era Agnelli
  • Investimento su talento giovane (Alajbegovic, 18 anni) con potenziale plusvalenza futura
  • Riduzione del costo complessivo del reparto offensivo

Forward looking: serve ancoraplusvalenza

Nonostante il risparmio strutturale, la Juventus dovra generare plusvalenze entro la fine dell’esercizio per evitare un’altra chiusura in rosso profondo. I nomi partibili includono difensori e centrocampisti non titolari, mentre il club monitora offerte per alcuni elementi della rosa. La road map di Comolli prevede un bilancio in pareggio entro il 2027/28, ma molto dipenderà dalle performance in Champions League e dalla capacita di valorizzare i giovani talenti come Alajbegovic stesso, il cui valore di mercato potrebbe raddoppiare entro due stagioni.