Il Monza chiude l’era Fininvest con un bilancio che racconta meglio di qualsiasi analisi cosa significhi, per un club di provincia, la retrocessione dalla Serie A alla Serie B. L’esercizio chiuso al 31 dicembre 2025 si e chiuso con una perdita di 33 milioni di euro, in miglioramento rispetto ai 48 milioni del 2024, ma con ricavi in netta discesa.

I ricavi: il crollo legato alla Serie B

I ricavi totali sono scesi da 85,7 milioni del 2024 a 72,5 milioni nel 2025. La retrocessione ha colpito tutte le voci principali, ma alcune in maniera particolarmente severa:

Voce di ricavo2024 (Serie A)2025 (Serie B)Variazione
Diritti TV31,3 mln14,4 mln-54%
Sponsor e commerciali15,5 mln9,3 mln-40%
Matchday5,7 mln2,5 mln-56%
Gestione calciatori28,0 mln28,7 mln+2,5%
Paracadute-12,5 mlnnuovo
Altri ricavi5,2 mln17,7 mln+240%

Il crollo piu significativo riguarda i diritti TV, piu che dimezzati a causa del minor valore dei diritti della Serie B rispetto alla Serie A. Anche il matchday ha subito un contrazione drastica, passando da 5,7 a 2,5 milioni: meno tifosi sugli spalti e un prodotto meno attrattivo.

La voce sponsor e commerciali e scesa da 15,5 a 9,3 milioni, di cui 6 milioni derivanti dalla concessione pubblicitaria a Digitalia ‘08, societa del gruppo Fininvest, che l’anno precedente ne aveva erogati 11,1.

I costi: tagli significativi ma insufficienti

Sul fronte dei costi, la gestione ha operato tagli importanti, portando il totale da 139,1 milioni a 104,3 milioni:

Voce di costo20242025Variazione
Salari e stipendi58,3 mln43,0 mln-15 mln
Costo del personale totale78,0 mln53,1 mln-24,9 mln
Ammortamenti29,3 mln19,4 mln-9,9 mln
Costi per servizi15,2 mln13,1 mln-2,1 mln
Oneri diversi11,5 mln13,8 mln+2,3 mln

Il taglio ai salari e stato il piu impattante: -15 milioni sui soli stipendi dei calciatori. Ma e importante notare come il costo del personale totale sia sceso di quasi 25 milioni, grazie alla cessione dei giocatori piu retribuiti.

Le plusvalenze piu significative sono state generate dalla cessione di Daniel Maldini all’Atalanta (plusvalenza di 13 milioni) e Warren Bondo al Milan (plusvalenza di 9,8 milioni).

Il risultato finale: perdita in calo ma ancora significativa

Nonostante i tagli, la perdita di esercizio si e attestata a 33 milioni di euro, interamente ripianata utilizzando la riserva formata dai versamenti in conto capitale degli azionisti.

E importante notare come la gestione finanziaria abbia avuto un impatto marginale (430 mila euro), mentre la gestione fiscale ha inciso negativamente per 735 mila euro, contro un contributo positivo di 6,2 milioni nell’esercizio precedente.

Quanto hanno speso i Berlusconi in 8 anni

L’analisi del bilancio 2025 permette di fare un bilancio complessivo dell’era Berlusconi-Fininvest al Monza. Secondo i dati raccolti da Calcio e Finanza, la famiglia Berlusconi ha investito quasi 300 milioni di euro in otto anni, dal settembre 2018 al 2026.

Un investimento che ha portato il club dalla Serie C alla Serie A (con due storiche salvezze) e a una semifinale di Coppa Italia, ma che si e concluso con la retrocessione in Serie B e la cessione della maggioranza (80%, poi diventata 100% al 30 giugno 2026) al fondo americano Beckett Layne Ventures a settembre 2025.

Le lezioni finanziarie del caso Monza

Il bilancio del Monza offre spunti importanti per capire l’economia del calcio italiano:

1. La dipendenza dai diritti TV e strutturale: per i club di provincia, la differenza tra Serie A e Serie B e di circa 17 milioni di euro l’anno solo sui diritti TV. Nessuna strategia di diversificazione puo compensare un gap del genere.

2. Il paracadute non basta: i 12,5 milioni del paracadute coprono solo parzialmente la perdita di ricavi complessiva, che supera i 13 milioni.

3. Il trading dei calciatori e essenziale: la gestione dei diritti dei calciatori (28,7 milioni) ha rappresentato l’unica voce di ricavo stabile. Senza le plusvalenze su Maldini e Bondo, la perdita sarebbe stata drammatica.

4. I costi fissi sono difficili da ridurre: nonostante la retrocessione, i costi operativi sono rimasti elevati (104 milioni), a dimostrazione della rigidita della struttura dei costi nel calcio.

Prospettive

Con il passaggio al fondo Beckett Layne Ventures, il Monza affrontera la stagione 2026/27 in Serie B con un nuovo assetto proprietario. La priorita sara il contenimento dei costi e la ricerca di una promozione immediata, l’unico vero rimedio ai problemi finanziari strutturali di un club che ha conosciuto la Serie A per soli tre anni.