Agosto è il mese decisivo per i bilanci della Serie A. Le società hanno fino al 31 agosto per chiudere il mercato estivo e, con esso, per definire le operazioni di player trading che impatteranno sui conti economici della stagione 2026/27. Per molti club, generare plusvalenze non è un’opzione ma una necessità finanziaria.

Il caso Dimarco: l’Inter deve muoversi

Secondo i dati di Skouted, Federico Dimarco ha il contratto in scadenza nel 2027, ovvero tra soli 10 mesi. Il valore di mercato del terzino/grand’ala nerazzurro è stimato tra 45 e 55 milioni di euro, con un OVR (Overall Rating) di 85.

Per l’Inter, la situazione è duplice: da un lato, la società punta al rinnovo per evitare di perdere il giocatore a parametro zero; dall’altro, una cessione in questa finestra genererebbe una plusvalenza significativa, visto che il valore contabile residuo del cartellino è ormai molto basso.

Un’eventuale cessione di Dimarco a 50 milioni genererebbe una plusvalenza vicina a 45-48 milioni di euro, considerando che il suo valore contabile si aggira intorno ai 2-5 milioni dopo anni di ammortamento. È esattamente il tipo di operazione che consentirebbe all’Inter di chiudere il bilancio in attivo anche nella prossima stagione.

Chi ha bisogno di generare plusvalenze

Diverse società di Serie A hanno bisogno di operazioni in uscita per bilanciare i conti:

Juventus: dopo la perdita stimata di 63 milioni, i bianconeri hanno bisogno di monetizzare qualche cessione. La società ha già perso il peso del cartellino Vlahovic, ma serviranno ulteriori uscite per avvicinarsi al pareggio.

Milan: il rosso di 25 milioni nell’ultimo bilancio segnala che anche i rossoneri hanno bisogno di player trading attivo. Le plusvalenze su Theo Hernandez e Thiaw non sono bastate a compensare l’assenza di coppe europee.

Roma e Lazio: entrambe le capitaline sono sotto osservazione UEFA per i settlement agreements e devono rispettare i limiti sui costi della rosa.

Le scadenze da monitorare

Dai dati Skouted emergono diverse scadenze interessanti per la Serie A. Oltre a Dimarco, ci sono giocatori con contratti in scadenza nel 2027 che potrebbero essere oggetto di trattative:

GiocatoreClubScadenzaValore mercatoMesi residui
F. DimarcoInter2027€45-55M10

Quando un contratto scende sotto i 12 mesi di durata, il valore di mercato del giocatore diminuisce drasticamente, perché da gennaio può firmare pre-contratto con qualsiasi club. Questo significa che i club hanno una finestra di pochi mesi per monetizzare il cartellino, dopodiché il giocatore può lasciare a parametro zero.

Il mercato dei capital gain: strategie a confronto

I club italiani adottano diverse strategie per generare plusvalenze:

1. Cessione dei giovani di prospettiva

Vendere giovani talenti prima che diventino titolari inamovibili è una strategia classica. Il valore di mercato può essere alto, mentre il costo contabile (stipendio + ammortamento residuo) è basso, garantendo plusvalenze elevate.

2. Prestito con obbligo di riscatto

Questa formula permette di differire la plusvalenza all’anno successivo, facilitando la gestione dei bilanci. Molto usata per operazioni di ammontare medio-alto.

3. Scambi alla pari (swap deals)

Gli scambi di giocatori con plusvalenze bilanciate permettono a entrambi i club di registrare capital gains senza sborsare contanti. Una pratica sempre più diffusa, anche se la UEFA ha aumentato il livello di attenzione su queste operazioni.

Il fattore Skouted: identificare il valore nascosto

I dati di mercato offrono un’ulteriore opportunità: identificare giocatori sottovalutati che possono essere acquistati a basso costo e rivenduti con plusvalenza. Secondo l’algoritmo Skouted, il parametro UV Score (Undervaluation Score) segnala i giocatori il cui valore di mercato è inferiore alle prestazioni reali. Per i club di Serie A con budget limitati, questo tipo di analisi è preziosa per costruire operazioni di trading redditizie.

Prospettive: agosto sarà decisivo

Il mercato chiude il 31 agosto. Fino ad allora, aspettiamoci una forte attività soprattutto dai club che necessitano di plusvalenze per ragioni di bilancio e di compliance FFP. Le settimane finali del mercato sono tradizionalmente le più intense, e quest’anno non faranno eccezione. I club che sapranno muoversi con tempismo otterranno sia benefici finanziari immediati sia una maggiore flessibilità per il mercato di gennaio.